Il Villaggio Alpino del TCI in Valganna
Si legge sulla rivista inviata ai soci nel maggio del 1919: “Il Touring ha raccolto un po’ più di un milione per i doni ai soldati durante la guerra. La battaglia di Vittorio Veneto ha felicemente troncato l’opera di distribuzione e, tra avanzi non potuti impiegare, somme pervenute più tardi e interessi maturati sui depositi, ci siamo trovati possessori di 74.000 lire […]. Come adoperarle?
Col consenso di parecchi fra gli ultimi donatori furono destinate a procurare a bambini poveri, di preferenza figli di combattenti, un po’ di cura climatica di mezza montagna”.
Nasce così, da un’idea condivisa con i soci, il Villaggio Alpino – un villaggio in una località di montagna poco distante da Milano, dove accogliere ragazzi rimasti orfani a causa della guerra. A renderlo realtà, la gentile proposta del professor Lauro Chini, che offre al Touring di scegliere una tra le sue proprietà in Val Ganna, in provincia di Varese.
Viene scelta un’area di 32.000 mq, un rettangolo di 200 metri per 160, vicino ad una mulattiera facilmente praticabile. È qui che verrà costruito il Villaggio, grazie alle generose sottoscrizioni di buoni soci. A dare il via al circuito virtuoso delle donazioni, il socio Umberto Grioni, con un contributo di 500 lire.