I nuovi edifici
Per costruire velocemente le nuove case, fu fondamentale l’utilizzo di una muratura in muroblocchi, capace di coibentare gli edifici anche nel caso di temperature molto rigidi, come i – 30° con cui spesso, in inverno, si risvegliavano Curon e Resia. Questo materiale consentiva, inoltre, grande rapidità di costruzione, permettendo di risparmiare 2/3 del tempo necessario con la più diffusa muratura di pietrame.
I solai, inoltre, – si legge nel reportage – vennero tutti prefabbricati, di modo da essere costruiti in contemporanea all’erezione delle case. Il tempo medio stabilito per la costruzione di una casa? 60 giorni.
In questo modo, “nel 1949 la S.I.A., impresa di fiducia della Montecatini, approntò 18 case per complessivi 25 appartamenti [..] con 270 vani utili oltre ai rustici, le stalle, i fienili e le rimesse. Le famiglie trasferite furono 30. [..] Contemporaneamente, fu costruito un acquedotto per il nuovo paese ed entro l’anno tutte le case ebbero l’acqua corrente nelle cucine, nelle lisciaie, nei gabinetti e nelle stalle. Ogni vano ebbe l’illuminazione elettrica, mentre nelle case furono disposte prese di corrente industriale per uso elettrodomestico.